Non c’è pace nemmeno nel gioco senza vincita in denaro

discussione giochi senza vincita in denaro

Il gioco d’azzardo, con i siti migliori di casino in testa, secondo i moralisti ed i perbenisti “staziona” all’Inferno, mentre chi non lo rincorre e ricerca, ovviamente, ha posto “di diritto” in Paradiso: invece il puro intrattenimento, per intenderci l’amusement, quello senza vincita in danaro, dove ha il diritto di stare in questa speciale scala di valori? Sicuramente nel “Limbo”, quindi in una via di mezzo, poiché non ha sicuramente vincite in danaro, non è esattamente un gioco d’azzardo normale (nonostante taluni vogliano rappresentarlo come incentivo per avvicinarvisi), ed in generale viene frequentato da giovani giocatori. Ma nonostante queste premesse e queste conferme di “cosa esattamente non sia”, le battaglie contro questo segmento del gioco esistono, eccome! E da che luogo poteva mai partire questa crociata contro l’amusement? Naturalmente dalla Regione Piemonte, territorio particolarmente battagliero nei confronti del mondo del gioco pubblico, dove le norme vigenti hanno messo all’angolo tantissime imprese, creando un vero scompiglio nel settore ludico e compromettendo seriamente il loro futuro. Anzi, forse di più.

Si può dire tranquillamente, di conseguenza, che oggi sia sotto assedio anche questo comparto del gioco e che è anch’esso vittima di disposizioni dettate dalla Legge Regionale del Piemonte, emessa proprio contro tutto il gioco pubblico, e quindi, anche nei confronti dell’amusement, apparecchi come le ticket redemption di puro intrattenimento. Apparecchiature che, purtroppo, non hanno un “ordinamento personale”, ma che vengono regolarmente equiparate a quelle con vincita in danaro e che vengono come queste ultime tenute d’occhio dalle nostre Forze dell’Ordine come se i “pupazzetti” che vengono rilasciati come premio siano da considerare alla stregua di danaro contante, cosa che succede nelle apparecchiature come le slot machine o le vlt. Perché succede questo proprio nell’amusement, nella zona di divertimento dei giovani e dei giovanissimi? Perché criminalizzare anche questo tipo di intrattenimento? Può forse sembrare assurdo ma, purtroppo, è successo ed esattamente nella vicinanza di Vercelli.

Nei giorni scorsi la Guardia di Finanza su quel territorio ha posto i sigilli a dieci apparecchiature senza vincita in danaro situati all’interno di una sala giochi, poiché sprovviste dal relativo nulla osta per poter “operare”: soltanto questo “reato”, a quel che risulta, sembra essere il motivo della contestazione elevata dalle Forze dell’Ordine. Non si fa riferimento ad altro come anomalia, ma solo della mancanza del titolo che autorizza qualsiasi tipo di apparecchio da intrattenimento a “lavorare” sul territorio: nulla di più, nessun riferimento a campagne promozionali o rilascio di premi. Qualunque imputazione negativa si voglia addebitare alle apparecchiature senza vincita in danaro non si può trovare “alcun peccato” se non quello di far parte di un comparto che il Legislatore aveva promesso, annunciato ed auspicato una regolamentazione specifica e cosa, come quasi tutto ciò che riguarda il mondo del gioco, che non si è ovviamente concretizzata. Con questo “fare” si lasciano questi apparecchi proprio in quella sorta di “Limbo” nella quale, purtroppo, si ritrovano le ticket redemption che devono lottare per poter sopravvivere.

Il famigerato annuncio relativo ad una regolamentazione specifica di questo comparto del gioco (l’amusement esattamente) risale al “lontano 2013” ed ancora oggi, a qualche anno di distanza, si sta ancora aspettando. Ci si aspetta qualcosa di più preciso di norme legate a vaghe normative, in modo particolare in relazione alla omologazione degli apparecchi che rappresentano un passaggio fondamentale per non incorrere, come nel caso che si è riferito poc’anzi, in sanzioni od addirittura sequestri delle apparecchiature: purtroppo, provvedimenti al momento “vivi e vegeti” ed ai quali gli operatori devono soccombere. Spiegato così il motivo per il quale la Guardia di Finanza ha provveduto a porre i sigilli agli apparecchi da intrattenimento ed anche alla chiusura del locale. Nel frattempo l’amusement, purtroppo, è quasi obbligato a farsi perseguitare dalle norme in essere, ma relative agli apparecchi di gioco con vincita in danaro e subire anche tutte le campagne denigratorie che questi ultimi subiscono: cosa che non pare assolutamente giusta ed equa.

Anche se l’amusement, sempre in virtù della “sua carenza legislativa” è operante sul territorio, le amministrazioni locali tollerano appunto la loro presenza, nonostante si è a conoscenza di questa mancanza normativa del Legislatore, e raccolgono in ogni caso le imposte sugli intrattenimenti che le ticket redemption versano regolarmente, poiché previste dalla legge per i giochi di puro intrattenimento. Però, senza nulla osta amministrativo che in assenza di una normativa specifica risulta, in pratica, “non rilasciabile” dall’autorità competente, si lascia questo comparto “scoperto” nei confronti delle Forze dell’Ordine che trovandosi dalla parte (purtroppo) del giusto, possono provvedere ad elevare sanzioni ed a chiudere locali. Tutto ciò che è accaduto a Vercelli, ma che accade normalmente anche in altre parti del nostro Stivale, appare senza ombra di dubbio assolutamente eccessivo, porta l’amusement in una sorta di vicolo cieco, quindi senza uscita. E situazione che, sicuramente, ha l’esigenza di essere risolta con una regolamentazione definitiva, ma “propria del comparto delle apparecchiature di puro intrattenimento”.

Qui si potrebbe anche sollevare una riflessione che da sempre circonda il comparto del gioco senza vincita in danaro: l’amusement appare un “gioco di nicchia”, riservato a pochi e forse questo è il suo più grande problema. Essere una specie di gioco riservato a pochi senz’altro ritarda l’emissione di provvedimenti di regolamentazione anche se pure questo discorso sembra una vera e propria assurdità perché l’amusement è sicuramente una parte di gioco reale, e ben presente sul territorio. E non solo, viene anche richiesto da una parte “speciale” del pubblico, dalle intere famiglie per esempio che passano insieme qualche ora spensierata, divertendosi nelle sale dedicate. Il fatto che sia un segmento che vorrebbe l’autonomia lo riprova la costituzione di un proprio Consorzio, il FEE, l’organizzazione di eventi riservati soltanto per l’amusement, lo svolgimento di studi e ricerche per sviluppare nuovi apparecchi che possano soddisfare le esigenze di “quell’utenza” particolare che si vuole confrontare solo con questi apparecchi di gioco e non con quelli con vincita in danaro, vuoi per scelta vuoi proprio per la voglia di intrattenersi senza l’ansia di dover “vincere per forza” per non perdere il danaro rischiato e cercare di recuperarlo.

Novembre 9, 2019: •
SitoRecensioneLicenzaVisita
888 casino logo
888 Casino
20€ Gratis + 500€
legale aams
Visita
snai casino logo
Snai Casino
10€ Gratis + 1000€
legale aams
Visita
starcasinò logo
StarCasinò
125 Giri + 1000€
legale aams
Visita
casino.com logo
Casino.com
10€ Gratis + 500€
legale aams
Visita
betway casino logo
Betway Casino
100% Fino a 1000€
legale aams
Visita
eurobet casino logo
Eurobet Casino
5€ Gratis + 1000€
legale aams
Visita
betflag casino logo
Betflag Casino
30€ Gratis + 1.000€
legale aams
Visita
voglia di vincere casino logo
Voglia di Vincere
10€ Gratis + 1200€
legale aams
Visita
unibet casino logo
Unibet Casino
100% Fino a 300€
legale aams
Visita
netbet casino logo
Netbet Casino
10€ Gratis + 1000€
legale aams
Visita