Regno Unito: Nel settore del Gioco comandano le donne

gioco regno unito comandano le donne

Quando si parla di lavoro ed occupazione, particolarmente a livello direzionale, si parla inevitabilmente ed ancora oggi “al maschile”: le varie disquisizioni sulle retribuzioni inferiori del settore femminile a confronto con il pari livello maschile dovrebbero essere da esempio e far valutare all’opinione pubblica quanto sia ancora presente una sperequazione di trattamento tra le due categorie nonostante i “tempi moderni” e nonostante l’impegno lavorativo della “squadra femminile” che sempre di più cerca di farsi spazio nel “mondo degli uomini”. E tutto sembra retorica. Ma quando si parla del mondo dei giochi che in linea generale sembra “di proprietà” degli uomini, una ricerca della Gambling Commission effettuata sul territorio del Regno Unito ci fa trovare di fronte ad una sorpresa: il comparto del gioco, infatti, è dominato dalle donne e ci sono più leader femminili che maschili in questo settore!

Non c’è dubbio che i numeri non mentono e le cifre del settore dei casinò online nel Regno Unito mostrano che oggi questa è un’industria fiorente ed il gioco con vincita in danaro ha guadagnato “spazio ed accoglienza” da parte dei giocatori: tra aprile 2017 e marzo 2018 l’industria britannica del gioco online ha registrato entrate per 14,4 miliardi di sterline con un aumento registrato del 4% rispetto all’anno precedente. Nello scorso 2018, i casinò hanno guadagnato l’8% delle entrate totali e tale enorme quantità si spiega e viene messa in evidenza dalla presenza di quasi 900 licenze di casinò online emesse nel Regno Unito: il che denota ovviamente quanto sia agguerrita la concorrenza in questo segmento di gioco e, sopratutto, quanti “interessi” lo stesso muova sul mercato. Sicuramente, non bisogna dimenticare che questo comparto ha riscosso importanti apprezzamenti e pure di una certa quantità, da parte del pubblico giocatore britannico, ma non solo nel Regno Unito.

In Italia, infatti, a causa delle vicissitudini del gioco terrestre, tanti utenti si sono rivolti a quello online, più comodo senza dubbio nell’essere raggiunto e privo di qualsiasi restrizione, sopratutto per quello che attiene le fasce orarie di accensione degli apparecchi. Infatti, tutti coloro che sono in possesso degli strumenti tecnologici più evoluti possono raggiungere h/24 il gioco e, quindi, è evidente che come nel nostro Paese anche in altre parti del Pianeta il gioco con vincita in danaro sia divenuta una scelta preferita da coloro che ricercano in questo intrattenimento il loro personale divertimento. Ma per tornare al ruolo delle donne nel mondo del gioco, che è argomento che ci interessa in modo particolare, si vuole sottolineare che molte persone commettono l’errore di presumere che l’industria del gioco sia dominata dagli uomini: non è proprio così. Ci sono dati che mettono in evidenza che le donne riescono a mettersi molto in luce nel settore dei casinò online.

Onestamente, vi sono più leader femminili nel settore del gioco con vincita in danaro di quanto si potrebbe pensare: un primo nome che può venire in mente a chi conosce un poco questo mondo è quello di Lydia Barbara, responsabile della strategia di innovazione di Microgaming, indubbiamente struttura di molto successo Anche Ebba Arnred, chief marketing officer di Play’n Go sta aprendo una nuova strada alle donne sempre nel settore del gioco: e queste due donne lavorano nel settore iGaming da parecchio tempo facendo parte di un gran numero di esperti di casinò. E poi, a parte il settore dirigenziale, si vuole parlare anche di giocatrici che hanno riscosso un certo successo come, per esempio, Vanessa Selbst, considerata la più grande giocatrice di poker femminile di tutti i tempi: sembra, o meglio si dice, abbia guadagnato circa 12 milioni di dollari con i tavoli di carte. Un’altra donna, Kathy Liebert sembra che abbia seguito le orme della stessa Selbst: infatti, attualmente, ha guadagni in carriera che sfiorano i sette milioni di dollari.

Senza dimenticare, infine, un’altra donna che è diventata la prima ad essere inserita nella Poker Hall of Fame nel 2007, ed è Barbara Enright. La Gambling Commission sottolinea, ancora, come il poker, il blackjack e forse anche il successo delle donne che sono state presentate, rende i casinò più trascinanti, coinvolgenti ed accattivanti per le altre donne in modo che anche il pubblico femminile sia spinto verso “l’interesse” a questo particolare ed affascinante mondo dei giochi. E qui la stessa Gambling Commission pubblica dati particolarmente interessanti dai quali emerge che la percentuale del 41% delle donne ha giocato nelle ultime quattro settimane e questa percentuale va a confrontarsi con quella del 48% degli uomini che ha giocato sempre nello stesso periodo di quattro settimane: ciò è il sintomo che la forbice tra uomini e donne va ad estinguesi.

Forse, queste notizie non evidenziano nulla di particolarmente rilevante oppure invece contengano la percezione che possano rappresentare una sorta di “trainante” per rendere più desiderabili i casinò da parte di altre donne, ma certamente significa che le giocatrici donne sono comunque in aumento. Che questo sia un bene od un male non è dato oggi sapere, quello che potrebbe essere positivo come segnale è che anche la “squadra femminile” riesce a competere in un settore da sempre legato alla “squadra maschile”, ma che sopratutto anche nella conduzione delle aziende di gioco, e quindi nello sviluppo tecnologico di queste imprese, la presenza femminile si fa largo. É una nota positiva per statistica e non vuole rappresentare rivalità perché nella vita quotidiana esiste già ed anche in maniera troppo pesante: quindi, non serve crearne di ulteriore in un settore “destinato” a divertire. Non si vorrebbe mai che questa rivalità sia un evento negativo in un settore già abbastanza travagliato, ma non certamente nel Regno Unito, bensì nel nostro Paese. Visto che il settore ludico sul nostro territorio è così bistrattato non si vorrebbe mai che venissero trattate in “malomodo” anche le donne che eventualmente dovessero partecipare allo sviluppo di qualche nostra azienda di gioco tricolore.

Aprile 3, 2019 Scritto da: : posted in news
Sito Informazioni Licenza Visita
888 casino logo
888 Casino
20€ Gratis + 500€
legale aams
Visita
snai casino logo
Snai Casino
10€ Gratis + 1000€
legale aams
Visita
starcasinò logo
StarCasinò
125 Giri + 1000€
legale aams
Visita
casino.com logo
Casino.com
10€ Gratis + 500€
legale aams
Visita
betway casino logo
Betway Casino
100% Fino a 1000€
legale aams
Visita
eurobet casino logo
Eurobet Casino
5€ Gratis + 1000€
legale aams
Visita
betflag casino logo
Betflag Casino
30€ Gratis + 1.000€
legale aams
Visita
william hill casino logo
William Hill Casino
200 Giri + 100%
legale aams
Visita
betfair casino logo
Betfair Casino
25€ Gratis + 1000€
legale aams
Visita
leovegas casino logo
Leovegas Casino
Fino a 1000€
legale aams
Visita
gioco digitale casino logo
GiocoDigitale Casino
10€ Gratis + 200€
legale aams
Visita
voglia di vincere casino logo
Voglia di Vincere
10€ Gratis + 1200€
legale aams
Visita
unibet casino logo
Unibet Casino
100% Fino a 300€
legale aams
Visita
tianbet casino logo
Titanbet Casino
20€ Gratis + 1000€
legale aams
Visita
eurobet casino logo
Netbet Casino
10€ Gratis + 1000€
legale aams
Visita
32red casino logo
32Red Casino
10€ Gratis + 160€
legale aams
Visita