Le imprese del settore gioco sono a rischio

Sicuramente nel mondo del gioco d’azzardo si “muovono” tante, tantissime imprese che di fronte alle recenti richieste del Governo si troveranno in “gravi impacci” e non preparate assolutamente a versare qualcosa di più del già pesante carico fiscale in essere ed a provvedere ai “cambi”relativi alle apparecchiature… figuriamoci poi quell’esborso straordinario introdotto dalla Legge di Stabilità! Sono pesanti i numeri relativi a queste “entità”: si parla di oltre cinquemila imprese impegnate da più di dieci anni sul territorio nella conduzione delle Awp ed è una cifra impressionante se la si rapporta alle risorse che con esse “vivono”.

I rappresentanti dei gestori hanno a loro volta presentata una proposta “più equa” della tassa legata alla reale raccolta delle macchine che, seppur gravosa, potrebbe tenere in vita le aziende: in caso contrario, lo Stato dovrà mettere in conto un “impatto occupazionale negativo” di almeno 50mila addetti.

Le imprese, tutte, si rendono conto che cambiamenti vi “dovranno essere”, ma fanno anche presente la propria preoccupazione relativamente all’ipotesi di introdurre un nuovo prodotto derivato dalle Vlt: gli stessi operatori fanno presente al Governo che le attuali Awp hanno “giocate su moneta” con vincite “limitate e controllate su ciclo orario”.

Gli addetti ai lavori sono invece d’accordo sul rinnovamento degli apparecchi nell’arco di un paio d’anni in modo che con “il nuovo” si possano garantire al meglio i giocatori con un controllo per l’accesso al gioco e, sopratutto, ponendo una maggiore attenzione ai fenomeni che portano ai disagi patologici. La disponibilità del mondo-gioco senz’altro c’è ed è reale.

novembre 9, 2015 by : posted in news Nessun commento

Comments are closed.